Tag

, , ,

Verremo a restituire le calze
dei nostri sogni spenti, le scarpe
che ne conservano l’orma e le vesti
che si portavano indosso
quando ci hanno svezzato
per abbandonarci ai vivi.
Rievocheremo in cerchio
non certo i nostri ma i sogni
d’un fratello
chiunque sia l’assassino:
lui stesso, il profitto,
la vita normale,
il capitale.
Si vive senza accorgersi
di quanto manca un figlio morto
finchè non si spalanca un odore,
una foto
e ci inonda le cosce, i fianchi
l’insopportabilità del prossimo secondo.
Io per me ho pensato
che quando sarà il mio turno
celebrerò il sogno di Alessandro
il lato sinistro del mio banco
che voleva una fattoria d’amici
popolata di deliziose ingenuità
e altre bestie gentili.

Annunci